

La stazione di Cordovado-Sesto è situata a pochi passi dal centro di Cordovado, a qualche centinaia di metri dalla Fontana di Venchiaredo, il luogo culturale di alto interesse per essere l'ambiente di una fra le più palpitanti e poetiche pagine delle "Confessioni" di Ippolito Nievo.
Anche se vicina a Cordovado, definito uno dei borghi più belli d'Italia, geograficamente la stazione è situata nella località Casette, nel comune di Sesto al Reghena, da cui dista circa 7 km: è per questo motivo che il nome completo della stazione comprende i nomi di entrambi i comuni.
La stazione è composta da un piccolo fabbricato non accessibile ai viaggiatori ed è dotata di monitor (non ancora funzionante), altoparlanti per l'annuncio dei treni, bacheche ed inoltre una tettoia e panchine per l'attesa dei treni.
La stazione è impresenziata dal 1993, è dotata di 2 binari ed è una stazione porta, il che permette l'incrocio dei treni.
La stazione è anche utilizzata anche da un servizio merci, che raggiunge la G.M.I - Grandi Molini Italiani, situata nelle immediate vicinanze.
Il flusso di passeggeri è discreto e si concentra prevalentemente nelle ore di punta e nel periodo scolastico.
La stazione di Cordovado-Sesto è entrata in esercizio il 19 agosto 1888, giorno dell'apertura della linea ferroviaria Casarsa - Portogruaro.
La stazione fu fortemente voluta dall'ingegnere Francesco Cecchini, sindaco di Cordovado e benefattore dell'epoca, che nel 1886 riuscì ad ottenere, durante la fase di progettazione, che la linea ferroviaria passasse per Cordovado, effettuando un percorso più lungo a sinistra del fiume Lemene, anziché passare nelle vicinanze di Sesto al Reghena, effettuando un percorso più breve a destra del fiume Lemene.
Proprio a causa delle dispute storiche tra Cordovado e Sesto al Reghena sul tracciato che la linea ferroviaria avrebbe dovuto avere, fino alla prima metà del secolo scorso, la stazione era denominata "Sesto-Cordovado"; solo successivamente acquistò la denominazione attuale.
Via Ferrovia, in corrispondenza dell'ingresso al piazzale della stazione.
Nei punti vendita dei rivenditori autorizzati è possibile acquistare soltanto biglietti e abbonamenti ferroviari per treni regionali, con partenza limitata a 3 stazioni (una delle quali è la stazione più vicina al punto vendita) e con destinazione limitata a tutte le stazioni del triveneto.