Stazione ferroviaria di San Vito al Tagliamento

Informazioni

Posizione geografica
Indirizzo: Via Stazione.
Comune: San Vito al Tagliamento.
Provincia: Pordenone.
Regione: Friuli Venezia Giulia.
Dettagli geografici
La stazione dista circa 600 metri dal centro cittadino di San Vito al Tagliamento.
La stazione dista circa 1,3 km dalla Strada Regionale 463 “Del Tagliamento”, l’arteria di collegamento tra Portoguaro e Gemona del Friuli.
Accessi alla stazione
Accesso principale da Via Stazione.
Accesso secondario ciclo–pedonale da Via L. Falcon Vial.
Comuni serviti
Comune di San Vito al Tagliamento (PN): San Vito, Prodolone, Ligugnana, Savorgnano, Gleris, Rosa.
Comune di Sesto al Reghena (PN): Casette, Bagnarola, Ramuscello, Vissignano.
Comune di Chions (PN): Villotta, Chions.
Posizione ferroviaria
Km 15+991 della linea ferroviaria Casarsa–Portogruaro.
Stazioni successive
San Giovanni di Casarsa, a 3+459 km in direzione Casarsa.
Cordovado–Sesto, a 7+319 km in direzione Portogruaro.
Data di apertura
Entrata in esercizio: 19 Agosto 1888.
Cenni storici
La stazione è in funzione dal giorno di apertura della linea ferroviaria che collega Casarsa a Portogruaro, il 19 Agosto 1888.
Dopo circa 25 anni, la stazione viene collegata con quella di Motta di Livenza, in provincia di Treviso, il 30 Giugno 1913.
La tratta tra San Vito al Tagliamento e Motta di Livenza ebbe la funzione di collegare Oderzo e Motta di Livenza direttamente con la linea per Udine, passando dal nodo di Casarsa.
Il motivo primario che ne decretò la costruzione fu il bisogno dell’esercito italiano di una linea ferroviaria per spostare velocemente le truppe lungo la sponda destra del Tagliamento nel caso di un conflitto contro l’impero austro-ungarico.
La tratta fu danneggiata dall’alluvione del 4 Novembre 1966, in seguito alla quale, l’esercizio ferroviario fu dapprima sospeso, quindi riattivato verso la fine del mese, ed infine “sospeso temporaneamente” nel 1967.
La riattivazione della linea non fu mai decretata e nel 1987 l’esercizio fu ufficialmente chiuso; fino a quel momento, tuttavia, fu effettuato un servizio merci in regime di raccordo che veniva svolto da questa ferrovia per l’inoltro di carri nella stazione di Motta di Livenza da San Vito.
Allo stato attuale, la tratta è ancora armata, ma si sta valutando un progetto di riqualificazione per convertirla in pista ciclabile.
Nel periodo tra il 2004 ed il 2006, la stazione, l’area ferroviaria e la zona esterna circostante sono state sottoposte ad un completo restyling che ha riguardato la pittura delle mura esterne del fabbricato, la costruzione di due nuovi sottopassaggi per l’accesso al 2° binario, uno dei quali riservato alle persone con mobilità ridotta e l’innalzamento dei marciapiedi per facilitare la salita in treno.
Il piazzale esterno della stazione è stato rinnovato, in modo da creare un nuovo polo intermodale con il trasporto autobus, grazie anche alla costruzione della nuova autostazione degli autobus adiacente.
Negli ultimi anni sono stati installati i nuovi cartelli con la denominazione della fermata, una nuova biglietteria self–service e le nuove obliteratrici.
Tipologia di stazione
Stazione di superficie.
Stazione passante.
Tipologia di impianto
L’edificio della stazione è composto da due piani.
L’edificio non è accessibile ai viaggiatori.
Il piano terra è adibito per l’utilizzo ferroviario.
Il primo piano è adibito per l’utilizzo da parte di associazioni.
Gestore dell’impianto
RFI – Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo “Ferrovie dello Stato Italiane”.
Categoria dell’impianto
Categoria Silver, in cui sono inclusi gli impianti medio–piccoli con una frequentazione media per servizi metropolitani–regionali e di lunga percorrenza inferiore a quella della categoria Gold.
Servizi informativi
In stazione è possibile usufruire di:
Informazioni cartacee esposte tramite bacheche.
Informazioni vocali emesse tramite altoparlanti.
2 validatrici di titoli di viaggio.
I seguenti servizi non sono presenti:
Informazioni visive emesse tramite monitor.
Numero di binari
Binari per la movimentazione passeggeri: 2.
Binario 1: utilizzato solo in presenza di incorcio tra due treni, dal treno che arriva per secondo.
Binario 2: utilizzato in assenza di incorcio tra due treni oppure in presenza di incorcio tra due treni, dal treno che arriva per primo.
Personale ferroviario
Stazione non presenziata da personale ferroviario dal 1993.
Categorie di treni che fermano in stazione
Treno Regionale.
Flusso viaggiatori
700 viaggiatori/giorno circa.
12^ stazione del Friuli Venezia Giulia per numero di viaggiatori.
4^ stazione della provincia di Pordenone per numero di viaggiatori.
Il numero di viaggiatori corrisponde al valore medio del numero di persone salite più il numero di persone discese in un giorno feriale invernale; il dato è stato calcolato nell’anno 2007.
Quantità di corse giornaliere
31 corse.
Il numero di corse (treni più autobus sostitutivi) è calcolato in un giorno lunedì–venerdì feriale invernale.
Trasporto merci
In stazione transitano i carri merci che circolano tra Casarsa e lo scalo merci GMI – Grandi Molini Italiani situato a Casette di Sesto al Reghena.