Stazione ferroviaria di Cordovado–Sesto

Informazioni

Posizione geografica
Indirizzo: Viale Stazione.
Frazione: Casette.
Comune: Sesto al Reghena.
Provincia: Pordenone.
Regione: Friuli Venezia Giulia.
Dettagli geografici
La stazione dista circa 700 metri dal centro cittadino di Cordovado, ma si trova in località Casette, nel comune di Sesto al Reghena, da cui dista circa 7,5 km.
Per questo motivo la denominazione completa della stazione comprende entrambi i comuni: il confine tra il comune di Sesto al Reghena e quello di Cordovado è posto circa a metà del viale che porta alla stazione.
La stazione dista circa 300 metri dalla Strada Regionale 463 “Del Tagliamento”, l’arteria di collegamento tra Portoguaro e Gemona del Friuli.
Accessi alla stazione
Accesso principale da Viale Stazione.
Accessi secondari ciclo–pedonali da Via Casette e Via Venchiaredo.
Comuni serviti
Comune di Cordovado (PN): Cordovado, Madonna di Campagna, Suzzulins.
Comune di Sesto al Reghena (PN): Casette, Bagnarola, Ramuscello, Versiola, Vissignano, Sesto.
Comune di Morsano al Tagliamento (PN): Morsano.
Comune di Gruaro (VE): Bagnara, Gruaro.
Posizione ferroviaria
Km 8+672 della linea ferroviaria Casarsa–Portogruaro.
Stazioni successive
San Vito al Tagliamento, a 7+319 km in direzione Casarsa.
Teglio Veneto, a 4+771 km in direzione Portogruaro.
Data di apertura
Entrata in esercizio: 19 Agosto 1888.
Cenni storici
La stazione è in funzione dal giorno di apertura della linea ferroviaria che collega Casarsa a Portogruaro, il 19 Agosto 1888.
La stazione fu fortemente voluta dall’ingegnere Francesco Cecchini, sindaco di Cordovado e benefattore dell’epoca, che nel 1886 riuscì ad ottenere, durante la fase di progettazione, che la tratta ferroviaria passasse per Cordovado, effettuando un percorso più lungo a sinistra del fiume Lemene, anziché passare nelle vicinanze di Sesto al Reghena, effettuando un percorso più breve a destra dello stesso fiume.
Proprio a causa delle dispute storiche tra Cordovado e Sesto al Reghena sul tracciato che la linea ferroviaria avrebbe dovuto avere, fino alla prima metà del secolo scorso, la stazione era denominata “Sesto–Cordovado”; solo successivamente acquistò la denominazione attuale.
Nel 2004 il fabbricato viene ridipinto, mentre negli ultimi anni sono stati installati i nuovi cartelli con la denominazione della fermata, una nuova biglietteria self–service e le nuove obliteratrici.
Tipologia di stazione
Stazione di superficie.
Stazione passante.
Tipologia di impianto
L’edificio della stazione è composto da due piani.
L’edificio non è accessibile ai viaggiatori.
Il piano terra è adibito per l’utilizzo ferroviario.
Il primo piano è adibito ad abitazione privata.
Gestore dell’impianto
RFI – Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo “Ferrovie dello Stato Italiane”.
Categoria dell’impianto
Categoria Bronze, in cui sono inclusi gli impianti piccoli con una bassa frequentazione che svolgono servizi regionali.
Servizi informativi
In stazione è possibile usufruire di:
Informazioni cartacee esposte tramite bacheche.
Informazioni vocali emesse tramite altoparlanti.
2 validatrici di titoli di viaggio.
I seguenti servizi non sono presenti:
Informazioni visive emesse tramite monitor.
Numero di binari
Binari per la movimentazione passeggeri: 2.
Binario 1: utilizzato solo in presenza di incorcio tra due treni, dal treno che arriva per secondo.
Binario 2: utilizzato in assenza di incorcio tra due treni oppure in presenza di incorcio tra due treni, dal treno che arriva per primo.
Personale ferroviario
Stazione non presenziata da personale ferroviario dal 1993.
Categorie di treni che fermano in stazione
Treno Regionale.
Flusso viaggiatori
400 viaggiatori/giorno circa.
16^ stazione del Friuli Venezia Giulia per numero di viaggiatori.
5^ stazione della provincia di Pordenone per numero di viaggiatori.
Il numero di viaggiatori corrisponde al valore medio del numero di persone salite più il numero di persone discese in un giorno feriale invernale; il dato è stato calcolato nell’anno 2007.
Quantità di corse giornaliere
31 corse.
Il numero di corse (treni più autobus sostitutivi) è calcolato in un giorno lunedì–venerdì feriale invernale.
Trasporto merci
In stazione arrivano e partono i carri merci che circolano tra Casarsa e lo scalo merci GMI – Grandi Molini Italiani situato nelle immediate vicinanze.