Stazione ferroviaria di Casarsa

Informazioni

Posizione geografica
Indirizzo: Piazza IV Novembre.
Comune: Casarsa della Delizia.
Provincia: Pordenone.
Regione: Friuli Venezia Giulia.
Dettagli geografici
La stazione è uno tra i più importanti nodi ferroviari della provincia di Pordenone e della Destra Tagliamento.
La stazione dista circa 400 metri dal centro cittadino di Casarsa della Delizia.
La stazione dista circa 300 metri dalla Strada Regionale 13 “Pontebbana”, una delle più importanti arterie di collegamento tra Udine, Pordenone e Venezia.
L’importanza logistica provinciale della stazione è notevole, essendo l’unico nodo di raccordo pordenonese tra la linea Udine–Venezia e la linea Trieste–Venezia, soprattutto dopo l’avvento del progetto del Corridoio 5 – Alta Velocità su quest’ultima linea.
Accessi alla stazione
Unico accesso da Piazza IV Novembre.
Comuni serviti
Comuni: Casarsa della Delizia (PN), San Vito al Tagliamento (PN), Valvasone–Arzene (PN), Zoppola (PN), Fiume Veneto (PN), Chions (PN), Sesto al Reghena (PN), Cordovado (PN), Morsano al Tagliamento (PN), San Martino al Tagliamento (PN), San Giorgio della Richinvelda (PN), Spilimbergo (PN), Gruaro (VE), Teglio Veneto (VE).
Posizione ferroviaria
Km 21+116 della linea ferroviaria Casarsa–Portogruaro (capolinea).
Km 92+912 della linea ferroviaria Udine–Venezia.
Stazioni successive
Codroipo, a 10+762 km in direzione Udine.
Cusano, a 6+492 km in direzione Venezia.
San Giovanni di Casarsa, a 1+666 km in direzione Portogruaro.
Data di apertura
Entrata in esercizio: 15 Ottobre 1855.
Cenni storici
La stazione è in funzione dal giorno di apertura del tratto ferroviario che la collegava con Pordenone, provenendo da Venezia, il 15 Ottobre 1855.
Per 5 anni Casarsa fu la stazione terminale del Friuli, fino alla costruzione del ponte sul Tagliamento e l’apertura del tratto ferroviario che la collegava ad Udine, il 21 Luglio 1860.
Dopo circa 30 anni, la stazione viene prima collegata a Portogruaro il 19 Agosto 1888 e successivamente a Spilimbergo, il 12 Gennaio 1893, attraverso il primo tratto ferroviario di quella che sarebbe diventata la ferrovia Casarsa–Gemona del Friuli.
Di questa linea, il secondo tratto, quello tra Spilimbergo e Pinzano, viene aperto il 16 Gennaio 1912, mentre il terzo ed ultimo tratto ferroviario, quello tra Pinzano a Gemona, viene aperto 1° Novembre 1914.
La tratta tra Casarsa e Pinzano viene chiusa al traffico passeggeri il 1° Agosto 1967 ed al traffico merci nel 1987.
Al contario, il tratto tra Pinzano e Gemona non viene chiuso, ma viene unito a quello tra Pinzano e Sacile: la circolazione dei treni lungo questa tratta viene sospeso il 6 Luglio 2012, in seguto allo svio di un treno avvenuto presso la stazione di Meduno a causa di una frana.
La tratta verso Gemona è ancora armata, ma si sta valutando un progetto di riqualificazione per convertirla in pista ciclabile.
La struttura attuale della stazione fu costruita alla fine degli anni ‘40, dopo i bombardamenti avvenuti nel corso della 2^ guerra mondiale. Negli ultimi anni la stazione è stata sottoposta ad una serie di interventi di restyling, che hanno riguardato la pittura delle mura esterne del fabbricato, e di adeguamenti tecnologici, che hanno riguardato l’installazione di un nuovo sistema informativo automatico vocale e visuale per le comunicazioni sulla circolazione dei treni, di nuovi cartelli con la denominazione della fermata, di nuove biglietterie self–service ed obliteratrici.
Tipologia di stazione
Stazione di superficie.
Stazione nodale.
Numero di diramazioni: 3.
Tipologia di impianto
L’edificio della stazione è composto da due piani.
Il piano terra dell’edificio è accessibile ai viaggiatori.
Il piano terra è utilizzato per lo svolgimento dei servizi ferroviari.
Il piano terra è utilizzato anche per attività commerciali.
Gestore dell’impianto
RFI – Rete Ferroviaria Italiana, società del gruppo “Ferrovie dello Stato Italiane”.
Categoria dell’impianto
Categoria Silver, in cui sono inclusi gli impianti medio–piccoli con una frequentazione media per servizi metropolitani–regionali e di lunga percorrenza inferiore a quella della categoria Gold.
Servizi informativi
In stazione è possibile usufruire di:
Informazioni cartacee esposte tramite bacheche.
Informazioni vocali emesse tramite altoparlanti.
Informazioni visive emesse tramite monitor.
7 validatrici di titoli di viaggio.
Numero di binari
Binari per la movimentazione passeggeri: 5.
Binario 1: utilizzato come binario di riserva.
Binario 2: utilizzato dai treni provenienti da Venezia/Sacile e diretti ad Udine/Trieste.
Binario 3: utilizzato dai treni provenienti da Trieste/Udine e diretti a Sacile/Venezia.
Binario 4: utilizzato per i treni diretti e provenienti da Portogruaro–Caorle.
Binario 5: utilizzato per i treni diretti e provenienti da Portogruaro–Caorle.
Sono presenti altri binari ad uso esclusivo di movimentazione merci, manovra e sosta.
Personale ferroviario
Stazione presenziata da personale ferroviario solo nei giorni feriali, dalle ore 5:20 alle ore 21:20.
Il Dirigente Locale gestisce la circolazione dei treni che circolano lungo la linea ferroviaria Casarsa–Portogruaro.
Categorie di treni che fermano in stazione
Treno Regionale.
Treno Regionale Veloce.
Treno InterCity Notte.
Flusso viaggiatori
2.500 viaggiatori/giorno circa.
5^ stazione del Friuli Venezia Giulia per numero di viaggiatori.
2^ stazione della provincia di Pordenone per numero di viaggiatori.
Il numero di viaggiatori corrisponde al valore medio del numero di persone salite più il numero di persone discese in un giorno feriale invernale; il dato è stato calcolato nell’anno 2007.
Quantità di corse giornaliere
97 corse.
66 corse sulla linea Venezia–Udine–Trieste.
31 corse sulla linea Casarsa–Portogruaro.
Il numero di corse (treni più autobus sostitutivi) è calcolato in un giorno lunedì–venerdì feriale invernale.
Trasporto merci
In stazione transitano i numerosi carri merci che quotidianamente circolano lungo la linea Udine–Venezia.
La stazione ha un ulteriore ruolo significativo, poiché è collegata direttamente allo scalo merci della zona industriale “Ponte Rosso” di San Vito al Tagliamento ed, attraverso la tratta Casarsa–Portogruaro, allo scalo merci GMI – Grandi Molini Italiani situato a Casette di Sesto al Reghena.