Cessazione della vendita e dell’uso dei titoli di viaggio a fasce chilometriche

29 Dicembre 2015

TrenItalia rende noto che nei prossimi mesi verrà cessata la vendita e l’utilizzo dei titoli di viaggio a fascia chilometrica. Le tre date da ricordare sono quelle descritte di seguito.

Il 31 Dicembre 2015 terminerà la distribuzione dei biglietti e degli abbonamenti a fasce chilometriche presso i rivenditori autorizzati: questi titoli di viaggio potranno essere acquistati, compatibilmente con le residue scorte disponibili, fino al 31 Marzo 2016 ed utilizzati entro il 30 Giugno 2016.

Dopo tale data non sarà più possibile utilizzare alcun titolo di viaggio a fascia chilometrica: i viaggiatori che utilizzeranno tali biglietti/abbonamenti saranno considerati sprovvisti di regolare titolo di viaggio ed incorreranno nelle sanzioni previste.

I titoli di viaggio a fasce chilometriche non possono essere rimborsati né cambiati e, pertanto devono essere utilizzati entro il 30 Giugno 2016.

I biglietti a fascia chilometrica di TrenItalia sono in commercio dal 1993. In futuro i titoli di viaggio conterranno sempre l’indicazione delle stazioni di partenza e di arrivo e saranno utilizzabili entro un tempo determinato dal loro acquisto.

Sui canali digitali, il sito trenitalia.com e la App TrenItalia, l’acquisto può già oggi avvenire 4 mesi prima del viaggio e fino a 20 minuti prima della partenza del treno ed il biglietto non deve essere stampato.

L’obiettivo finale è la completa digitalizzazione e smaterializzazione del biglietto con l’adozione di sistemi, come le smartcard, che agevolano i percorsi di integrazione, anche tariffaria, tra trasporto su ferro e su gomma.

I biglietti per i servizi regionali si acquistano anche nelle ricevitorie Lis Paga di Lottomatica, Sisalpay e presso i Tabaccai: questi nuovi canali si aggiungono a quelli, tradizionali, delle stazioni, come le biglietterie con operatore e quelle self–service.

I biglietti con gli itinerari di viaggio definiti, a differenza dei più generici chilometrici, consentiranno di limitare il fenomeno dell’evasione e dell’elusione, dovuti ad un utilizzo improprio e fraudolento non sempre facilmente accertabile dei titoli di viaggio, e di monitorare con precisione i reali flussi della domanda di trasporto, fornendo informazioni utilissime per una migliore programmazione dell’offerta da parte delle Regioni committenti.

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