Home La linea ferroviaria Informazioni sulla ferrovia Casarsa-Portogruaro
Informazioni sulla ferrovia
Casarsa - Portogruaro

INFORMAZIONI SULLA FERROVIA CASARSA-PORTOGRUARO

LA LINEA FERROVIARIA

La ferrovia Casarsa - Portogruaro è una linea ferroviaria italiana secondaria, a binario unico, non elettrificata, a scartamento normale (distanza tra i lembi interni delle due rotaie di un binario, pari a 1.435 mm). La linea ha una lunghezza complessiva di 21,116 km ed è in esercizio dal 19 agosto 1888.

La ferrovia si trova al confine tra il Friuli-Venezia Giulia ed il Veneto, collegando la cittadina di Casarsa della Delizia in provincia di Pordenone, con la cittadina di Portogruaro in provincia di Venezia. Lungo il percorso ferroviario vengono attraversati importanti centri come San Vito al Tagliamento e Cordovado.

L'infrastruttura ferroviaria e le stazioni sono gestite da Rete Ferroviaria Italiana (RFI), mentre il trasporto passeggeri è gestito da TrenItalia. Entrambe le società fanno parte del gruppo "Ferrovie dello Stato Italiane".

Le stazioni capolinea di Casarsa e Portogruaro-Caorle sono gli unici nodi di interscambio con altre linee ferroviarie: a Casarsa, la ferrovia si dirama verso Udine/Trieste e verso Pordenone/Venezia; mentre a Portogruaro-Caorle la ferrovia si dirama verso Trieste, verso Venezia e verso Treviso.

TRAFFICO PASSEGGERI E MERCI

Il traffico che circola lungo la linea ferroviaria è quasi esclusivamente passeggeri. Il flusso di viaggiatori trasportati all'anno è di 4689 viaggiatori/km (dato espresso in migliaia, risalente all'anno 2002).

Il traffico passeggeri si concentra prevalentemente nelle ore di punta e nel periodo scolastico. I viaggiatori che utilizzano la linea ferroviaria sono composti prevalentemente da studenti che frequentano le scuole secondarie superiori di San Vito al Tagliamento, Portogruaro, Pordenone ed Udine, studenti universitari che frequentano le università a Udine, Pordenone e Trieste e lavoratori che raggiungono San Vito al Tagliamento, Casarsa, Portogruaro, Pordenone ed Udine. I viaggiatori occasionali si contano in misura minore.

Il traffico merci, invece, è composto soltanto da un servizio che (quasi) quotidianamente percorre la linea tra Casarsa e la G.M.I - Grandi Molini Italiani, situata nei pressi della stazione di Cordovado-Sesto.

Il tempo impiegato da un treno passeggeri per percorrere l'intera tratta è di 24-25 minuti. La velocità massima consentita per i treni passeggeri è di 100 km/h tra Casarsa e San Vito al Tagliamento, mentre sale a 130 km/h tra San Vito al Tagliamento e Portogruaro-Caorle.

La circolazione dei treni passeggeri e merci lungo l'intera linea ferroviaria è regolata dal Dirigente Locale che si trova presso la stazione di Casarsa.

IL SERVIZIO PER I PASSEGGERI

Lungo la linea ferroviaria transitano soltanto treni Regionali e tutte le corse vengono effettuate dai nuovi treni Minuetto a trazione diesel, entrati in esercizio a dicembre 2005 e che da febbraio 2007 hanno sostituito completamente le obsolete automotrici ALn668 utilizzate negli ultimi decenni.

Il numero di corse giornaliere effettuate dai treni varia a seconda del periodo dell'anno o del giorno della settimana: dal lunedì al venerdì, durante il periodo invernale, circolano 13 coppie di treni, mentre il sabato e durante il periodo estivo e quello natalizio circolano soltanto 8 coppie di treni.

Nei periodi o nelle fasce orarie in cui il traffico viaggiatori è limitato, le corse vengono effettuate da autobus sostitutivi: una coppia, dal lunedì al venerdì dopo le ore 20:30 e 5 corse il sabato dopo le ore 15:00.

Le corse effettuate dai treni vengono, di norma, sostituite da autobus dal lunedì al venerdì, durante il periodo estivo e quello natalizio, dopo le ore 15:00.

Da fine luglio a fine agosto, per la durata di 5 settimane, invece, la circolazione dei treni è sospesa completamente e tutte le corse vengono effettuate da autobus.

Nei giorni festivi e nella fascia serale/notturna dopo le ore 21:30, non viene effettuata alcuna corsa.

Le corse effettuate da treno o autobus sono distribuite nelle 3 fasce giornaliere di maggiore flusso passeggeri: nella fascia mattutina (5:45 - 9:30) e nella prima fascia pomeridiana (12:00 - 16:00) le corse hanno una cadenza media di circa 40 minuti, mentre nella seconda fascia pomeridiana / fascia serale (16:00 - 21:30) le corse hanno una la cadenza media di circa 60 minuti (estesa a 120 minuti il sabato).

Le destinazioni dei treni che circolano lungo la linea ferroviaria sono esclusivamente le stazioni capolinea di Casarsa e Portogruaro-Caorle: pertanto, è necessario il trasbordo, nel caso in cui si voglia proseguire in direzione Udine, Pordenone, Trieste, Venezia o Treviso.

PROGETTI FUTURI

Negli ultimi anni la linea ferroviaria e le stazioni sono state sottoposte a numerosi interventi di ammodernamento e manutenzione, come la costruzione della nuova stazione di San Giovanni di Casarsa (2004), l'ammodernamento della stazione di San Vito al Tagliamento (2004-2006), l'attivazione dell'SCMT - Sistema di controllo della marcia del treno (2007), il quale permette maggiore sicurezza durante la circolazione dei treni e per ultimo la sostituzione del ponte sul fiume Lemene (2009).

Dopo questi numerosi lavori, ora è in programma il potenziamento e miglioramento dell'intera linea ferroviaria, in previsione della realizzazione del Corridoio 5 - Alta Velocità sulla linea Venezia - Portogruaro - Trieste.

Sono questi gli obiettivi dei quali si è parlato durante il convengo che si è tenuto il 13 Febbraio 2009 a San Vito al Tagliamento, in sèguito alla decisione dell'Unione europea di finanziare la progettazione di alcune tratte ad ovest e ad est del Friuli-Venezia Giulia.

La linea ferroviaria Casarsa - Portogruaro, oltre a rivestire un ruolo importante negli spostamenti dei cittadini, è l'unica possibilità per l'intera provincia di Pordenone di collegarsi alle potenzialità offerte dal Corridoio 5.

Al convegno hanno partecipato RFI e la Regione Friuli per ribadire l'esigenza e la necessità di puntare a un progetto di mobilità integrata attraverso un ammodernamento della tratta Casarsa - Portogruaro: si tratta del progetto di elettrificazione che già la società RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha fatto proprio, ma non si è mai arrivati a un termine delle procedure; un'elettrificazione che potrà potenziare, velocizzare e permettere l'utilizzazione della tratta in rapporto alle linee Udine - Venezia e Trieste - Venezia. C'è inoltre la volontà di creare una metropolitana leggera, attraverso la realizzazione della lunetta a Casarsa, per un collegamento diretto Pordenone - Casarsa - San Vito al Tagliamento - Portogruaro. La spesa stimata per tutti questi lavori è di circa 24 milioni.